Progetto Autonomia Possibile

Il  Parco Rurale “Alture di Polazzo” è un’azienda agricola situata sul Carso Isontino, nel Comune di Fogliano Redipuglia, inserita in un contesto ambientale di pregio e con una lunga tradizione famigliare (dal 1904) di attività allevatoriale allo stato brado di bovini, asinini e ovini su pascoli certificati biologici.

Negli anni abbiamo sviluppato diverse attività, dalla vendita diretta dei propri prodotti aziendali al servizio di ristoro agrituristico, dall’ospitalità in alloggi e campeggio agrituristico alle attività didattiche per scuole e centri vacanze.

Venendo a contatto con numerosi ospiti abbiamo avuto la possibilità di accogliere anche gruppi di persone disabili che ci hanno fatto capire che il mondo rurale con i suoi tempi scanditi dalle stagioni e l’ambiente naturale in cui è inserita l’azienda danno vita ad un contesto ottimale per creare delle esperienze positive e percorsi di crescita per le persone con disagi e disabilità.

Nel nostro progetto per tanto si vuole dare spazio alle potenzialità di queste persone sviluppando in esse delle capacità di autonomia in ambito personale e lavorativo con la progettualità di percorsi educativi individualizzati condivisi con i servizi coinvolti e le famiglie.

I Percorsi Educativi

Grazie alla strutturalità dell’azienda abbiamo individuato i seguenti percorsi abilitativi e riabilitativi finalizzati al recupero ed alla valorizzazione delle potenzialità dei soggetti ospitati attraverso l’esperienza del “FARE”, realizzando in certi casi tutte le fasi, o parti di esse, della filiera produttiva (produzione, conservazione e distribuzione). Tali percorsi saranno propedeutici e formativi volti a rafforzare e sviluppare le capacità lavorative ed occupazionali:

  • cura e gestione degli animali della fattoria ed in particolare percorsi di pet therapy con gli asini e l’inserimento di animali da bassa corte;
  • lavorazione manuale della lana delle nostre pecore fino alla creazione di oggetti in feltro per mercati ecosolidali in collaborazione con un laboratorio artigianale di Gorizia;
  • la preparazione e la gestione dell’orto utilizzando metodi di agricoltura sostenibile con la produzione di prodotti da immettere nel mercato (in un secondo momento potrebbe essere sviluppata anche una serra);
  • la preparazione e la gestione di un frutteto diffuso e di un appezzamento dedicato ad olivi utilizzando metodi di agricoltura sostenibile con la produzione di prodotti da immettere nel mercato;
  • la creazione di un “Giardino officinale” che servirà a sviluppare un percorso in itinere di giardinaggio e cura del verde, con la partecipazione alla P.P.L. (Piccole Produzioni Locali) delle piante spontanee ed officinali per la produzione di tisane ed in futuro di oli essenziali;
  • il mantenimento della landa carsica con lavori più faticosi, dall’estirpazione di piante alloctone alla pulizia del sottobosco e la conoscenza della biodiversità della landa carsica con il monitoraggio della fauna selvatica tramite l’ausilio delle fototrappole;
  • la conoscenza delle piante aromatiche spontanee del Carso, dalla loro raccolta all’utilizzo in cucina, con la creazione di erbari e corsi di cucina presso la struttura del ristoro agrituristico;
  • il ripristino, la manutenzione e la gestione periodica di uno stagno carsico dando risalto alla sua importanza di risorsa idrica per gli animali selvatici;
  • attività di falegnameria atta alla costruzione di oggetti utili all’avifauna ed alla fauna selvatica, ma anche oggetti che possono essere immessi in mercati ecosolidali;
  • attività motorie legate ad attività all’aria aperta come passeggiate, lezioni di nordic walking (importante per il coordinamento), trekking someggiato (passeggiata con gli asini), ecc.;
  • progetti storico-culturali come il ripristino e la manutenzione di ruderi e reperti legati alla Prima Guerra Mondiale e ad altri periodi storici (castellieri) e la valorizzazione di aspetti geologici carsici presenti in azienda;
  • partecipazione a percorsi di integrazione sociale attraverso la messa in gioco delle competenze relazionali individuali in un contesto di gruppo, al fine di favorire adeguate modalità di espressione del sé, di riconoscimento dell’altro nella condivisione di iniziative didattiche, ricreative e culturali;
  • collaborazioni con associazioni culturali legate alla fotografia, al teatro, ecc. ma anche con altre associazioni in maniera da aumentare le possibilità di incontro e la socializzazione tra i partecipanti disabili e normodotati;
  • sempre con lo scopo di una effettiva inclusione sociale, l’organizzazione di giornate di apertura al pubblico della Fattoria Sociale: in queste giornate i partecipanti ai percorsi formativi faranno da guida nella fattoria portando la gente a visitare gli orti, l’allevamento, il giardino botanico e preparando loro stessi per l’occasione dei piatti con prodotti da loro coltivati;
  • percorsi di integrazione sociale in un contesto di gruppo con attività legate al tempo libero ed al gioco;
  • percorsi formativi di crescita personale legate all’igiene personale;
  • percorsi di sviluppo dell’autonomia attraverso la forma dell’abitare sociale da realizzarsi utilizzando gli appartamenti in disponibilità della struttura in relazione al progetto personale concordato. Tali percorsi si configurano come propedeutici alla valutazione circa la possibilità per il soggetto affidato di poter riprendere una vita autonoma e indipendente;
  • organizzazione di centri estivi anche residenziali per persone disabili o con particolari disagi;
  • utilizzo degli appartamenti per mutuo soccorso, nel caso in cui ci siano richieste di ospitare persone con disagio per determinati periodi;
  • percorsi valutativi e di orientamento finalizzati a promuovere eventuali inserimenti lavorativi (borse lavoro, tirocini lavorativi), legati ad impieghi più complessi e faticosi relativi alle manutenzioni dell’azienda ed alla gestione dell’allevamento.

Informazioni

L’ambiente in cui si svolgeranno tali percorsi oltre ad essere inserito nel mondo rurale e naturale del Carso, sarà un ambiente famigliare, in quanto sarà scrupolosamente seguito da un equipe composta dalla nostra Famiglia Samsa, dagli operatori della fattoria sociale e dal supporto di personale esterno qualificato, in particolare dalla Psicologa Dott.ssa Visintin Giada, nei momenti fondamentali della progettazione dei percorsi educativi personalizzati.

La durata dei progetti lavorativi dipenderanno dai tempi che verranno concordati assieme (equipe della fattoria sociale, servizi e famiglia della persona interessata) ed indicati nei percorsi educativi individualizzati.

Il progetto tipo vede la presenza diurna in azienda della persona partecipante dal lunedì al venerdì con tre possibilità di orari:

  • dalle 8.00 alle 12.00 (senza pranzo)
  • dalle 8.00 alle 14.00 (con pranzo)
  • dalle 8.00 alle 16.00 (con pranzo)

E’ prevista la possibilità di richiesta di prolungamento dell’orario ed il trasporto da parte della fattoria sociale.

La nostra struttura è provvista di 8 appartamenti che potranno essere utilizzati per creare dei percorsi di sviluppo dell’autonomia attraverso la forma dell’abitare sociale. Tali percorsi potranno configurarsi come propedeutici alla valutazione circa la possibilità per il soggetto affidato di poter riprendere una vita autonoma e indipendente;

Per maggiori informazioni, dettagli e visita della struttura si rimanda ad un incontro conoscitivo direttamente in azienda.
A disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, porgo cordiali saluti.

Responsabile Progetto
Davide Samsa
mob. 3343406483
e-mail davide@parcorurale.it